Mentre maggioranza e opposizione si confrontano sui temi caldi dei rifiuti campani e della sicurezza, il nostro immutabile Presidente del Consiglio inserisce furtivamente nel decreto legge la norma che salva Rete 4 dalla giustizia europea. Qualcuno, certo non io, si era illuso di poter contare su di un nuovo Berlusconi, più attento ai problemi nazionali e meno ai suoi interessi privati. Come volevasi dimostrare.
I provvedimenti presi per contrastare l'emergenza rifiuti, per usare un'espressione comune, sono in buona parte tutto fumo e niente arrosto. L'idea di impiegare l'esercito per presidiare le discariche fa abbastanza tenerezza. Molti generali si saranno chiesti quale arma utilizzare al meglio contro i dissidenti, dovendo scegliere fra carrarmati e testate missilistiche. Considerazioni tragicomiche, ma adatte a spiegare come in realtà l'impiego dell'esercito sia tutta una manovra mediatica. Forse sarebbe stato più utile proporre alla cittadinanza un patto fra istituzioni ed Enti locali: smantellare le discariche abusive contenenti i rifiuti tossici smaltiti dalla camorra in cambio della costruzione di discariche a norma e un tantino meno nocive.
Nel frattempo è partita la caccia al rom. Il Ministro della Difesa La Russa ha deciso di far pattugliare le strade dai suoi soldati. L'ordine di sparare a vista ancora non è arrivato, ma è solo questione di tempo. Certo nessuno si guarda bene dal far rispettare le norme già vigenti in materia, così da confondere il cittadino annunciando leggi sempre più severe che tanto non verranno applicate mai.
Tranne la legge che salva Rete 4. Quella, statene certi, verrà fatta rispettare alla lettera.
Alex
I provvedimenti presi per contrastare l'emergenza rifiuti, per usare un'espressione comune, sono in buona parte tutto fumo e niente arrosto. L'idea di impiegare l'esercito per presidiare le discariche fa abbastanza tenerezza. Molti generali si saranno chiesti quale arma utilizzare al meglio contro i dissidenti, dovendo scegliere fra carrarmati e testate missilistiche. Considerazioni tragicomiche, ma adatte a spiegare come in realtà l'impiego dell'esercito sia tutta una manovra mediatica. Forse sarebbe stato più utile proporre alla cittadinanza un patto fra istituzioni ed Enti locali: smantellare le discariche abusive contenenti i rifiuti tossici smaltiti dalla camorra in cambio della costruzione di discariche a norma e un tantino meno nocive.
Nel frattempo è partita la caccia al rom. Il Ministro della Difesa La Russa ha deciso di far pattugliare le strade dai suoi soldati. L'ordine di sparare a vista ancora non è arrivato, ma è solo questione di tempo. Certo nessuno si guarda bene dal far rispettare le norme già vigenti in materia, così da confondere il cittadino annunciando leggi sempre più severe che tanto non verranno applicate mai.
Tranne la legge che salva Rete 4. Quella, statene certi, verrà fatta rispettare alla lettera.
Alex




