mercoledì, 25 luglio 2007


Ed arrivarono le meritate vacanze...
(più o meno qui sotto)



Buone ferie a tutti, ci salutiamo con una canzone molto "ribelle" come piace a noi.

A settembre!

Alex

Voglio vederti ballare ballare ballare
Il mare impetuoso al tramonto salì sulla luna e dietro una tendina di stelle
Voglio vederti ballare
senza tabù
un ballo da strappamutande
fallo di più,
come on sister
è un volo proibito
amore e sesso, sesso, sesso
sono un assetato
perché tu sei l’acqua, l’acqua del peccato!
Il mare impetuoso al tramonto
salì sulla luna e dietro una
tendina di stelle…
Voglio vederti toccare
seduta nel bar
oppure davanti all’altare
a un passo da me,
come on sister
a un passo dal fosso
amore e sesso, sesso, sesso
sono un affamato
perché tu sei il pane, il pane del peccato!
Il mare impetuoso al tramonto
salì sulla luna e dietro una
tendina di stelle…
E sentirai la mia pelle
ovunque tu sarai
sulla tua pelle
sulla tua pelle
Balla bella,
che sei bella, come il peccato!
Il mare impetuoso al tramonto
salì sulla luna e dietro una
tendina di stelle…
Il mare impetuoso al tramonto
salì sulla luna e dietro una
tendina di stelle…
E sentirai la mia pelle
ovunque tu sarai
sulla tua pelle
sulla tua pelle
voglio vederti ballare, oddio non resisto
voglio vederti vibrare, oddio non resisto
voglio vederti godere, oddio non resisto oddio non resisto
voglio, ti voglio godere, oddio non resisto oddio non resisto!
Il mare impetuoso al tramonto
salì sulla luna e dietro una
tendina di stelle…
Il mare impetuoso al tramonto
salì sulla luna e dietro una
tendina di stelle…
Il mare impetuoso al tramonto
salì sulla luna e dietro una
tendina di stelle…
Il mare impetuoso al tramonto
salì sulla luna e dietro una
tendina di stelle…se la chiavò!

gh gh gh!

postato da: alexperry alle ore 18:56 | Permalink | commenti (3)
categoria:opere
domenica, 22 luglio 2007
Certi giorni l'unica consolazione è guardare fuori dalla finestra, la sera, e constatare che finalmente è finita. Quando ho scelto di fare l'università avevo più sogni che desideri. Il sogno di cambiare vita, conoscere nuova gente, diventare un medico. Consideravo poco tutti i sacrifici che avrei dovuto fare per arrivare alla fine della corsa, dopo sei lunghi anni, con 36 voti sul libretto e una schiera di compagni succhiasangue pronti a farti la pelle alla prima scivolata. Nella mia mente c'era solo l'interesse per la biologia e il set di ER.

Oggi è il 22 Luglio. L'emicrania comincia a dare i suoi primi segnali di arrivo. Martedì c'è l'appello e questa volta sento davvero di non potercela fare. Milano passa dall'afa più soffocante ai momenti ventilati, in cui fa anche piacere stare sul balcone a sentire la ragazza del terzo piano che canta Avril Lavigne. E' insolito, ma raramente mi rendo conto che anche gli altri abitanti del mio palazzo, in fondo, sono esseri umani. Forse anche loro scrivono su un blog, votano a sinistra e si dilettano coi video di You Tube. Il parcheggio davanti casa è semivuoto, ed è strano come gli unici argomenti che intrattengo amichevolmente col prossimo riguardino lo svuotamento della città e le condizioni climatiche.

Lei è partita sabato, sono molto contento. Mi piace sapere che almeno qualcuno è potuto fuggire ed è andato a divertirsi. Molti amici sono rimasti qua, ma non ho molta voglia di incrociare le battute di chi ha finito gli esami o le lagne di chi come me c'è ancora dentro. Non ho voglia nemmeno di lagnarmi.

Alla lista degli orrori mancano i tumori della testa e del collo, le splenomegalie e il mediastino. Stasera non posso farcela, vi prego di perdonarmi. Credo che andrò sul balcone ad ascoltare la ragazza del terzo piano che canta Avril Lavigne. Non prima di essermi cosparso di Autan, unico ricordo profumato di un'estate che tarda ad allietarmi

Alex
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categoria:pensieri
martedì, 17 luglio 2007
Dogmi e realtà

Tempo addietro la senatrice Binetti disse che l'omosessualità è una devianza, motivando la sua affermazione con argomentazioni di carattere pseudoscientifico, sostenendo la chiara divisione genetica delle cellule maschili da quelle femminili in base alla ventitreesima coppia di cromosomi (XX per le fanciulle e XY per i maschietti).

Il catechismo della Chiesa cattolica considera l'omosessualità una condizione "oggettivamente disordinata" e si rivolge così ai fedeli che ne sono "colpiti":

2359 Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un'amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana.

Se non ho capito male, dunque, l'omosessuale è chiamato a non avere rapporti sessuali mai e comunque, escludendo non solo le pratiche erotiche omo ed eterosessuali, ma persino la masturbazione (anch'ella giudicata un comportamento disordinato).

Poniamo per un attimo, ma solo per finta, che la Chiesa abbia ragione e che tutto questo sia frutto di un Dio amorevole e misericordioso. Vorrei porre alcune domande a quanti vi credono e spero possano aiutarmi a comprendere.

Circa un bambino maschio su mille nasce con un'anomalia genetica chiamata Sindrome di Klinefelter, ovvero presenta, in tutte le cellule del suo organismo, un cromosoma in più, localizzato nella ventitreesima coppia (quella che determina il sesso). Questa condizione determina la comparsa dei caratteri sessuali maschili (presenza del pene e dei testicoli, seppur atrofizzati e non funzionanti) associati ad alcune caratteristiche prettamente femminili, come le mammelle e una lieve femminizzazione dell'aspetto fisico. Senatrice Binetti, come la mettiamo? Non stiamo parlando di una rarissima anomalia genetica frutto di un demoniaco zampino, stiamo parlando di una persona su mille, quindi solo a Milano ce ne sono almeno un migliaio. Sono uomini o sono donne? E soprattutto, con chi devono fare sesso? O meglio, con chi possono, secondo Santa Romana Madre Chiesa, fare sesso? Questo nel catechismo non c'è scritto, eppure è indecoroso che una persona su mille, a questo mondo, non sappia cosa prevede la legge di Dio per la sua vita.

E' ovvio che una risposta non c'è perchè è impossibile darla. Così come è impossibile ridurre la sfera biologica, psichica e sociale di una persona all'interno di una semplice seppur affascinante coppia di cromosomi. Il punto è sempre lo stesso ed incontrovertibile: la Chiesa deve smetterla di dire alla gente come, dove, quando e con chi fare sesso. O meglio, lo faccia pure, ma non pretenda di mutare in legge quelle che sono credenze del tutto personali, rispettabili e criticabili come le altre.

Il tentativo di utilizzare la scienza per motivare dogmi morali è pericoloso, oltre che inutile. Ma questo è noto alla Senatrice Binetti. Mi chiedo quanto ancora potranno continuare a raccontare mezze verità e mistificare la realtà ad uso e consumo dei precetti vaticani. C'è da dire che l'Italia, d'altra parte, è sempre stata un buon terreno fertile per la crescita di superstizioni e luoghi comuni. Tant'è che malattie come la Sindrome di Klinefelter risultano quasi sono sconosciute, nonostante la loro diffusione. Però sappiamo tutto di Corona e di sua moglie, l'anno in cui si sono sposati, la data in cui si sono lasciati. Ubi major, minor cessat.

Alex

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categoria:pensieri
venerdì, 13 luglio 2007
La dittatura dei numeri

156 a 155. Un voto che salva il governo e prosegue l'agonia. In aula erano presenti tre senatori a vita, e nonostante questo la maggioranza ha tenuto per un solo voto.

Lo confesso, se a Palazzo Chigi ci fosse Berlusconi sarei già sceso in piazza a manifestare, farei scorrere fiumi di inchiostro per sottolineare un'anomalia che lascia l'amaro in bocca. Ma Berlusconi è all'opposizione e io credo che qualsiasi mezzo democratico sia lecito, anche se anomalo, per fermare il suo ritorno.

La coalizione che ho votato è sotto ricatto ogni giorno. E il prezzo da pagare viene deciso dai numeri. Questo comporta due problemi: il primo riguarda le decisioni da prendere che, col rischio di cadere ad ogni votazione, si riducono al minimo indispensabile. Il secondo ha a che fare con la decenza politica di non dover sottostare al ricatto del primo venuto. Per questi due motivi, e lo dico seriamente, se fossimo in qualsiasi altro paese civile e democratico questo governo dovrebbe dimettersi. Ma purtroppo la strada è bloccata da un'opposizione che minaccia di ripresentarsi con un leader psicopatico e di dubbia moralità, che per cinque lunghi anni ha utilizzato il parlamento solo ed esclusivamente per salvarsi dalla giustizia e arricchire le sue imprese. Nel peggiore dei bipolarismi mondiali, la scelta è fra un governo debole, sotto ricatto, che è quotidianamente appeso ad un filo nelle mani di senatori della quarta età, ed una destra che fa sempre più paura. Conservatrice, squadrista, legata agli interessi del suo leader. Per questo, nonostante tutto, tiro un sospiro di sollievo. Breve, perchè la baracca scricchiola sempre più preoccupantemente e ho paura che non durerà molto.

Alex
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martedì, 10 luglio 2007
Confessioni cinematografiche



Domani uscirà in contemporanea mondiale il quinto film della saga di Harry Potte (HP e l'Ordine della Fenice). Ho letto quel libro due volte, la prima appena uscito, e la seconda poco prima che venisse pubblicato il sesto volume della serie. Ma Harry Potter non è certo l'unico personaggio fantasioso ad aver occupato le mie letture e il mio svago. Nel 1991, a soli 8 anni, guardavo con passione "Twin Peaks", bizzarro telefilm americano diretto da David Lynch e basato sulla storia di un paesello al confine col Canada in cui niente e nessuno era ciò che sembrava. Nella pausa pranzo delle scuole elementari, avendo la possibilità di tornare a casa, ho guardato e riguardato centinaia di puntate della "Signora in giallo" instaurando con Angela  Lansbury (in arte J.B. Fletcher) un complesso vagamente edipico. Ancora oggi non posso fare a meno di girare su RaiUno all'ora di pranzo ed ammirare le capacità della vecchietta più acuta e menagramo della storia. Contando 264 episodi dall'inizio della serie, ed un assassinio in media a puntata, la cara signora è riuscita, in soli 12 anni, ad assistere a 264 omicidi, talvolta plurimi. Se un giorno suonasse alla mia porta, potrei non rispondere dei più volgari gesti scaramantici.

L'adolescenza è trascorsa all'insegna di X-Files, altro mio grande punto fisso. Dana Scully, donna affascinante ed intelligente, aveva rapito il mio interesse soprattutto per la sua ostinata fede nella scienza e in ciò che è possibile dimostrare con la verità dei fatti. Non nascondo l'influenza che telefilm come X-Files e ER hanno avuto nelle mie successive scelte universitarie. La dimensione televisiva è stata preponderante per tutti coloro che sono cresciuti nella generazione degli eroi televisivi, fortunatamente più istruiti ed ambiziosi dei vari Costantino, Fabiano e Taricone di cui dispongono i ragazzi di oggi, molto più sfortunati di noi.

E da qualche anno è arrivato anche Harry Potter, inviso alla Chiesa Cattolica ed al suo attuale Pastore (tedesco). Niente di più ghiotto per un "anticlericale quanto basta all'Italia".

Alex

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categoria:opere
venerdì, 06 luglio 2007
So che interesserà a pochi, però per molti (e soprattutto per i futuri medici) è davvero un traguardo. Che nessuno mi chieda più perchè ho votato Prodi... :-)

COMUNICATO STAMPA DEL MINISTERO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA


Nell'odierno Consiglio dei Ministri, il Presidente del Consiglio, Romano Prodi, su proposta dei Ministri dell'Università e della Ricerca, Fabio Mussi, della Salute, Livia Turco, dell'Economia e delle Finanze, Tommaso Padoa-Schioppa e del Lavoro e della Previdenza sociale, Cesare Damiano, ha firmato il decreto che definisce lo schema tipo del Contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell'articolo 37, comma 2, del dlgs n. 368/1999, che, dando attuazione alla normativa comunitaria in materia di libera circolazione dei medici e reciproco riconoscimento dei loro titoli (dir. 93/16/CEE del Consiglio del 5 aprile 1993), ha sostituito le borse di studio con il contratto di formazione specialistica.
Il provvedimento si aggiunge al DPCM 7 marzo 2007, attualmente in corso di pubblicazione, che definisce il trattamento economico dei medici in formazione specialistica.


I medici specializzandi ieri:

Non c'era alcun contratto, si trattava di una semplice borsa di studio: 800 euro al mese in media
Ferie: 30 giorni l'anno
Malattia: non pagata
Gravidanza: non prevista (questo è sempre stato un aspetto molto curioso)
Responsabilità personale nella struttura ospedaliera: non definita

Gli specializzandi oggi:

Contratto di formazione con uno sipendio mensile di 1300 euro in media
Malattia: pagata
Gravidanza: prevista e pagata come per tutti gli altri impieghi
Responsabilità definita dal contratto

Meglio tardi che mai, comunque

grazie...
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categoria:opere
venerdì, 06 luglio 2007
"R: "Ma guarda che io dalle 7 di ieri e di oggi sono stato in servizio fino alle 11, quindi... ho visto tutti 'sti balordi queste zecche del cazzo... comunque...". Co: "... speriamo che muoiano tutti...". R: "Eh sei simpatica". Co: "Tanto uno già va beh e gli altri... 1-0 per noi... tanto siamo solo sul 113 e registrano tutto".

Registrazione delle chiamate fra poliziotti durante il G8 di Genova nel 2001. Mi piacerebbe interloquire con quanti difesero le forze dell'ordine deviate in quell'estate, e mi ricordo tante frasi ad effetto come "massima fiducia nella polizia" o "hanno fatto solo il loro dovere". Non ho dimenticato quei giorni e le facce di chi si rifiutava di credere. L'ho sempre detto: dopo il G8 di Genova mi è scattata dentro una molla che non ha più smesso di rimbalzare. E visti gli ultimi sviluppi, forse è stato meglio così.

Alex

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categoria:collage
mercoledì, 04 luglio 2007
La scienza e l'Italia



Nell'epoca globalizzata in cui viviamo non possiamo più avere paura di rimanere indietro, di ignorare le scoperte scientifiche degli altri paesi, e di non poterne usufruire in campo medico. Anche per questo motivo agli italiani, in realtà, interessa poco del progresso nostrano, contenti di far fare il lavoro sporco agli altri e farsi recapitare le scoperte direttamente a domicilio. In realtà il mondo scientifico non funziona proprio così, ma è illuminante evidenziare come nel nostro paese ci sia un pregiudizio, di natura indiscutibilmente cattolica, che dai tempi di Galileo non ha mutato forma, ovvero la paura che la scienza possa, un giorno, fare le scarpe alla religione. Ammesso e non concesso che questo non sia già stato fatto.

Nel giugno del 2005 solo poco più del 26% della popolazione italiana si recò alle urne per dire la sua sulla fecondazione assistita e sull'utilizzo delle staminali embrionali in ambito terapeutico. Le opinioni erano molte, confuse e spesso infondate. Si partiva dai diktat del Card. Ruini e si finiva con le opinioni di illustri scienziati come il ginecologo Antinori che, fosse dipeso da lui, avrebbe legalizzato la clonazione umana "off limits". Il grande limite dei popoli occidentali è quello di non conoscere abbastanza a fondo queste tematiche per farsene un'opinione. Ma se si trattasse di economia, tasse o fedina penale di Berlusconi il tutto potrebbe ridursi a indignazione e critica. Il problema invece è ben più grande di una semplice disinformazione politica, perchè la biologia ci offre oggi la possibilità di rivedere completamente le fondamenta della natura umana, e soprattutto di stravolgerle da un momento all'altro, come se nulla fosse. Su questo scenario si instaurano molto facilmente due grandi problematiche sociali: una, rappresentata da un potere religioso che per partito preso applica la tecnica del "non possumus", e l'altra riguarda quanti utilizzano le attuali conoscenze biologiche per fini tutt'altro che onorevoli.

In Italia ha preso forma l'idea che la scienza, per poter esistere, debba essere soggiogata ad un'etica ben precisa, ovvero quella decisa dalla Conferenza Episcopale. Che un'etica debba esserci questo è fuori di dubbio, ma lasciare che venga plasmata da gente che considera il preservativo uno strumento del demonio e la pillola del giorno dopo un metodo abortivo, fa supporre l'esistenza di un'agghiacciante incapacità del mondo scientifico di contrastare le credenze popolari con la verità dei fatti.

La scienza in Italia spesso non riesce a dialogare con questo potere temporale esercitato dalla religione. Ritengo infatti che il problema più grande, in assoluto, sia l'assordante silenzio che circonda il dibattito etico su tutti i problemi oggi sul tappeto: clonazione, fecondazione, contraccezione. Io credo che il silenzio sia l'arma preferita di coloro i quali  desiderano essere gli unici a parlare. Le divergenze esistono, e allora mi chiedo: perchè nessuno ne parla?

Forse perchè così, al prossimo referendum scomodo, sarà più facile seminare menzogne e raccogliere indifferenza.

Alex
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categoria:habemus papam
lunedì, 02 luglio 2007
"Volevo andare in televisione a raccontare cosa aveva fatto il nostro governo ma ci sono andato solo due volte e sempre con Prodi, e ho avuto un minuto e mezzo per rispondere alle domande del giornalista e a replicare alle stronzate di Prodi".

Il popolo dei coglioni, invece, ti diede torto e ti mandò a casa, a leccarti le ferite, a curarti la depressione. Sì perchè le elezioni vennero vinte da Prodi e dalle sue stronzate, mentre tu tentasti solo di girare la frittata e rivoltare il verdetto delle urne, minacciando decreti per ricontare le schede, per congelare l'esito del voto.

Berlusconi, tu sei stato quanto di peggio potesse partorire la società italiana.  Sei l'urlo soffocato degli evasori quando vengono scoperti, le lamentele dei giovani rampanti ricchi sfondati che da quando c'è Prodi non riescono più a mantenersi la barca. Hai fatto approvare le più tremende leggi ad personam che il Parlamento italiano abbia mai approvato, hai venduto la tua faccia e le tue idee sempre e comunque al miglior offerente, fino a promettere, al termine della campagna elettorale, di voler abolire l'Ici, ultimo numero da saltimbanco ospite delle televendite di Wanna Marchi.

Berlusconi, sei riuscito ad occupare sei televisioni e a far credere a qualcuno che invece erano in mano ai comunisti. Hai compromesso la vita politica italiana inquinando una sinistra ossessionata dal fantasma del tuo ritorno ed una destra ormai priva di valori, il cui unico scopo è propagandare paure e vendere fumo. Hai fatto indignare qualunque tipo di persona veramente liberale.

Il fatto che tu possa permetterti di comprare televisioni, senatori, piazze e giornalisti, non ti darà mai il diritto di comprare tutti quelli come noi che si opporranno sempre e comunque ai tuoi toni da stalliere, alle tue frasi da pubblicitario di terza categoria. Abbiamo lottato tempo e fa e lo faremo di nuovo, se servirà, per ridare dignità al dibattito politico di questo paese, che non merita le tue stupide considerazioni, i tuoi sporchi giochetti.

Un anno fa, alle elezioni, la sinistra vinse solo grazie al voto di una particolare categoria di cittadini, che alla Camera, dove il premio di maggiornanza era su scala nazionale, fece la differenza: i giovani. Non ci comprerai continuando a pronunciare parole come "coglioni" o "stronzate". Le volgarità sono patrimonio di chi non sa articolare le sue idee in maniera convincente, per questo hai perso e per questo perderai sempre.

E io sarò sempre qui ad assicurarmi che questo avvenga costantemente. Perchè credimi, e stanne certo, a questo mondo non ci sono solo platee ammaestrate pronte ad applaudirti. C'è un'intera fetta di questo paese che non ti darà mai più la possibilità di fare quello che hai fatto dal 2001 in poi. Gente onesta, che si opporrà con tutte le sue forze al ritorno di un personaggio losco, volgare e populista come te.

E' una promessa.

Alex
postato da: alexperry alle ore 19:19 | Permalink | commenti (2)
categoria:berlusconate