Ru486: Storace s'incazza
Per un reazionario bifolco come lui è difficile mantenere la calma di fronte a chi tutela la salute delle donne. La donna è nata per figliare, dunque perchè consentire la Ru486? Storace, il non medico per definizione (non è nemmeno laureato), pretende di dettare le regole ai medici italiani imponendo loro di andare, di fatto, contro la stessa deontologia professionale. Qualunque medico, di fronte a due o più scelte terapeutiche ugualmente valide, sceglie per il suo paziente quella meno invasiva e con meno effetti collaterali. Altrimenti sei uno stronzo o, peggio, un ignorante. Storace credo sia un po' entrambi, vuole costringere la donna a "partorire nel dolore", pur sapendo che la pillola abortiva ridurrebbe rischi e complicanze. E' di oggi la notizia che modificherà le regole per l'importazione in Italia dei farmaci. Dunque non solo non si potrà produrre il farmaco nel nostro paese, ma nemmeno importarlo dall'estero. Prosegue, di fatto, la vergognosa e irrazionale campagna vaticana per calpestare lo stato laico. Attraverso il soldatino Storace che, poverino, di anatomia umana sa ben poco, un po' per ignoranza, e un po' per "limitata esperienza". Viva l'Italia!
Alex







