venerdì, 30 aprile 2004

OGGI E' MORTO TANO BADALAMENTI, MAFIOSO, ASSASSINO DI PEPPINO IMPASTATO, FAMOSO PER IL FILM "I CENTO PASSI". OGGI CHE E' MORTO IL SUO CARNEFICE, NOI VOGLIAMO RICORDARE PEPPINO E IL SUO SACRIFICIO. ONORE A CHI HA SAPUTO DARE LA PROPRIA VITA CONTRO LA MAFIA

P E P P I N O

Hai vissuto un tempo
lontano dal mio tempo,
hai lottato in una terra
lontana dalla mia terra.
Eppure mi sei stato così vicino, in certi momenti
che quasi mi pare di averti conosciuto.
Di sicuro, ti ho cercato dentro a certi libri
che parlano d'amore e di sogni fatti da svegli,
quei libri che ti fanno chiudere gli occhi

e che ti dicono -lascia che sia il tuo cuore a trasportarti-.

Fino a poco tempo fa, non sapevo neanche chi fossi
e non so quanto mi spetti scrivere per te:
me lo ha gridato il cinema quel "frastuono assordante
dove non si può volere, né pensare"
e poi mi è capitato, di amare la tua terra infuocata e la tua gente schietta.

Però, nei giardini di limoni mi è sembrato di sentire
le voci dei morti ammazzati
e ho sognato di notte quella tua ultima ferrovia
e quel guard-rail rosso scarlatto sulla strada per Capaci.

E in quello stesso sogno, ho sentito "un mare di gente nelle piazze,
con il loro gran vociare
che gela il sangue".
Quel vociare,
ti chiamava per nome.

Francesco Lucaroni settembre 2001

http://www.peppinoimpastato.com

























postato da: alexperry alle ore 22:15 | Permalink | commenti (1)
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venerdì, 30 aprile 2004

Ci sono mille ragioni per essere contro una guerra, eppure quasi sempre i nostri potenti scelgono la strada della violenza. I nostri potenti, non noi. I popoli la temono, perchè sanno cosa vuol dire essere in guerra. I governanti se ne stanno nei palazzi a premere bottoni, e se scoppia la battaglia se ne vanno. Da secoli è così, e la democrazia non ha cambiato lo schema.

Alcuni sostengono che la guerra in Iraq fosse (e sia tuttora) giustificata dalla buona azione di liberare il paese dalla dittatura di Saddam Hussein. Una dittatura spietata, che ha fatto migliaia di vittime, alcune uccise stremate dalle torture e altre, più fortunate, se così si può dire, ammazzate in fretta, senza troppi dolori.

Questa che vedete a fianco è una foto scattata in Iraq nella prigione di Abu Ghraib. Un iraqeno attaccato a due elettrodi, con un cappuccio in testa. L'intenzione è chiara: torturarlo con delle scosse elettriche. Fate conto di non aver letto i giornli nelle ultime 24 ore...qualcuno salterebbe su indignato dicendo "vedete, era giusto scacciare Saddam, solo per non vedere più di queste orrende foto". Ma sappiamo che non è stato Saddam, ma i giovani e innocenti soldati yankee assoldati da zio Bush per invadere l'Iraq. Lo stesso popolo che nel '45 ci liberava dal nazifascismo e apriva le porte dei campi di concentramento per liberare ebrei, zingari, omosessuali, rinchiusi dentro, torturati, schiavizzati, annientati nella dignità.

Com'è possibile? Credo, in questi vent'anni, di essermi fatto un'idea, e cioè che non è il popolo a fare le persone. Perciò mi sembra stupido essere anti-americani, e stupido essere anti-islamici. Che dfferenza c'è fra chi tortura prigionieri, li fa sbranare dai cani e li costringe ad avere rapporti sessuali, e chi piazza bombe per uccidere? Io credo, da un punto di vista ideale, nessuna. Con questo non credo sia giusto intraprendere crociate anti-usa. Con questo spero che tanti, piccoli, stupidi nazionalismi cessino il loro corso per dar spazio all'idea che se abito negli usa forse non sono quel ragazzo d'oro che mi dipingono, e che se prego in viale Jenner forse non sono un terrorista da cacciare...

Generalizzare è tanto pericoloso quanto semplicistico...è una tentazione a cui non dobbiamo cedere, se crediamo nella tolleranza e nella pace

Alex

postato da: alexperry alle ore 09:58 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, 28 aprile 2004

LA MORATTI CI RIPENSA:

Il nostro caro Ministro della Pubblica Distruzione ha ritirato la sciagurata idea di togliere le teorie evoluzionistice di Darwin dai programmi della scuola dell'obbligo, forse intimorita dalle oltre 44mila firme raccolte da Repubblica.it in meno di 5 giorni.

Forse firmare petizioni serve ancora a qualcosa...se avessero fatto lo stesso con la guerra in Iraq a quest'ora staremmo tutti meglio, d'altr'onde darwin non rappresenta per la moratti ciò che il petrolio rappresenta x bush

Alex

postato da: alexperry alle ore 19:46 | Permalink | commenti (1)
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martedì, 27 aprile 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: alexperry alle ore 23:10 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, 26 aprile 2004

sto sul mio terrazzo ad osservare il cielo di una serata diversa, e non capisco quale sia la linea che divide il mio essere triste dal mio essere innamorato. le coincidenze sono solo dei modi più semplici per spiegare cose che non ci va di definire probabili e nello stesso tempo assurde. non commetterò l'errore di definirmi triste, no, questa volta no, ma innamorato di cosa proprio non so. l'accidia, forse, quella del vecchio petrarca che non riesce a liberarsi delle sensazioni doloranti ma che lo fanno sentire vivo, nello spiegare il suo amore per laura, punto fisso della natura che lo circonda, anche dell'aura in cui i suoi capelli erano sparsi.

si può amare per noia? si fa sesso per noia, si gioca per noia, e purtroppo ci si sceglie anche gli amici, x noia. ma l'amore...quello che ti solleva il pensiero e lo mischia al vento che ti soffia addosso, quello che ti batte dentro mentre ascolti le note di una musica estremamente lenta, estremamente devastante, piccola, minuscola, che si addentra nei tuoi sentimenti e li trasforma, li dipinge coi colori dell'esperienza di una vita che pensavi di aver perso nell'ultimo bacio di quell'agosto frenetico e sacro.

lei è appena andata via e ora sono da solo a guardare le stelle. lei è tutto ciò che quelle stelle mi stanno dicendo. lei vive nei miei occhi chiusi da quel bacio, nelle parole del più sommo dei poeti.

io vivo appeso al filo dei ricordi, appeso alla mia capacità di tirar fuori questo affollamento di demoni e dei che invade il mio cuore, mentre non so dove sbattere lo sguardo, se nel cielo di questa serata o nei tremendi meandri delle mie sensazioni.

poi mi volto e lei non è andata via, lei è ancora affianco a me. mi guarda e sorride, mi fa quasi male da quanto la sto amando. penso che se la baciassi perderei tutto. quegli attimi di attesa sono l'amore, sono il dediderio puro di dare a questa serata una scena diversa da quella di un ventenne che con le lacrime agli occhi ripensa all'estate. se la baciassi perderei queste stesse parole, perderei il desiderio di baciarla. il più alto dei desideri, quello che rimane incompiuto.

sì, sono innamorato di questi attimi di attesa, puri, palpabili, sacri. ma più di ogni cosa sono innamorato di lei, così riapro gli occhi e la rendo partecipe dei miei sogni, nel modo più semplice

no, le coincidenze non esistono. non sono triste, sono innamorato. della mia vita.

alex

postato da: alexperry alle ore 23:04 | Permalink | commenti (4)
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domenica, 25 aprile 2004

Ci sono momenti sacri nella vita di una persona, e tutti abbiamo i nostri. Io, ovviamente, i miei. Fra questi, la domenica sera, mi è sacro il programma "mai dire domenica" che, dopo una settimana di fatiche e una domenica di pallosissime pagine di anatomia, mi fa ridere e mi ridà gioia. Peccato che proprio stasera il programma sia andato in onda in forma ridotta poichè l'editore di mediaset (è da un'ora che mi scervello per tentare di capire chi sia e proprio non mi viene in mente...mi sembrava che fosse Berlusconi, poi però ho detto "ma va, quello è il premier, figurati se è anche editore, non sta nè in cielo nè in terra") ha pensato bene che, visto che siamo in fase pre-elettorale, sarebbe inopportuno trasmettere sketch di satira politica.Quindi, niente satira...e tre quarti d'ora in meno di programma...

Quante cose sono inopportune! Avete visto l'intervista che Bonolis ha fatto al serial killer Donato Bilancia oggi, nel tardo pomeriggio? Ma arivo subito al dunque...fanno parlare per mezz'ora un assassino psicopatico mentre farnetica sul suo cambiamento, sul suo pentimento...davanti a milioni di persone che aspettano il tg. Passi

Poi il tg4: Iraq, Fassino, Rutelli, berlusconi, Ciampi, Casini, Bondi (oh, dio, bondi!), Bonolis, Anna maria Franzoni, berlusconi, fini, berlusconi, vespa, berlusconi, gruber, berlusconi, bush, berlusconi, il papa, berlusconi, i no global, berlusconi, il meteo, berlusconi, lo speaker, berlusconi. Passi

Poi finalmente il mio adorato "mai dire domenica". In forma ridotta, per non dare scandalo elettorale. Per non turbare le opinioni di voto di milioni e milioni di filoberlusconiani drogati di maria de filippi e intossicati dalla puzza di merda della rai...

Questa non è democrazia. Questo è il modo con cui i politici ci pisciano in testa. E chi sta zitto se la beve

Alex

 

postato da: alexperry alle ore 22:01 | Permalink | commenti
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domenica, 25 aprile 2004

CURIOSITA': sondaggio commissionato dal corriere della sera

e pubblicato il 9/3/2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: alexperry alle ore 19:06 | Permalink | commenti
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sabato, 24 aprile 2004

L'APPELLO
"Un danno per la cultura scientifica"
Dai nuovi programmi della Scuola media è scomparso l'insegnamento della "Teoria dell'evoluzione delle specie".
L'elenco degli argomenti da trattare non comprende più "L'evoluzione della Terra", la "Comparsa della vita sulla Terra" la "Struttura, funzione ed evoluzione dei viventi" e "L'origine ed evoluzione biologica e culturale della specie umana"
I programmi pubblicati nel decreto legislativo del 19 febbraio 2004 non contengono tracce della storia evolutiva dell'uomo né del suo rapporto con le altre specie. Il mancato apprendimento della teoria dell'evoluzione per dei ragazzi di 13-14 anni, rappresenta una limitazione culturale e una rinuncia a svilupparne la curiosità scientifica e l'apertura mentale.
E' senz'altro giusto spiegare che il Darwinismo e le teorie che ne sono conseguite hanno lacune da colmare e presentano problemi insoluti, ma non si può saltare completamente l'anello che lega passato e presente della nostra specie. Chiediamo dunque al Ministero dell'Istruzione di rivedere i programmi della scuola media, colmando una dimenticanza dannosa per la cultura scientifica delle nuove generazioni.

Carlo Bernardini - Dip. di Fisica La Sapienza e Infn
Edoardo Boncinelli - Scuola Int. Sup.StudiAvanzati,Trieste
Luigi Luca Cavalli Sforza - Univ. di Stanford
Bruno Dallapiccola - Ist. Mendel, Roma
Ernesto Di Mauro - Genetica molecolare, La Sapienza. Dir. Fond. Cenci Bolognetti
Renato Dulbecco - Nobel per la medicina
Margherita Hack - prof.ssa emerita di Astrofisica, Trieste
Giuseppe Novelli - docente di Genetica Umana, Tor Vergata
Franco Pacini - dir. Osservatorio di Arcetri
Massimo Pettoello-Mantovani - prof. di Pediatria, Foggia e New York
Alberto Piazza - docente di Genetica Umana, Torino
Pier Franco Pignatti - presid. Soc. italiana di Genetica Umana

Per sottoscrivere l'appello vai alla pagina web

http://www.repubblica.it/speciale/2004/appelli/scuola2/index.html

















postato da: alexperry alle ore 10:20 | Permalink | commenti (1)
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venerdì, 23 aprile 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: alexperry alle ore 15:22 | Permalink | commenti
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venerdì, 23 aprile 2004

VERGOGNATEVI!

Questo paese sta per essere condotto nell'inciviltà più assoluta. Ieri è stato approvato un emendamento della Lega alla legge contro la tortura per cui questa diventa reato solo se "reiterata", cioè dalla seconda volta che viene commessa e non dalla prima.

Ergo, vengo a casa tua e ti ficco un manganello su per il culo e ce lo lascio 24 ore. Non è reato. Se ci torno pure il giorno dopo, allora FORSE qualcuno mi ferma e mi mette in galera.

Ma stiamo scherzando? Questo è il "Polo delle Libertà"? Questo è il "governo dei cattolici"? Questo è un governo farsa che oltre a salvare il culo al premier è solo capace di seminare leggi contro la dignità dell'uomo. Siamo stati accusati da "Amnesty International" di voler tornare indietro di secoli. Di approvare leggi che vanno contro la dichiarazione dei diritti dell'uomo dell'Onu.

E ieri il Parlamento Europeo ha approvato un documento, a larga maggoranza, nel quae si dice che l'Europa, e l'Italia molto in particolare, sono a rischio per quel che riguarda la libertà di stampa e di informazione. Mavà? Nn ce ne eravamo accorti.

QUESTA LA POLITICA DEL CATTOLICI?

QUESTA LA POLITICA DEI LIBERALI? NO,

QUESTA LA POLITICA DEI FASCISTI!

postato da: alexperry alle ore 15:17 | Permalink | commenti
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mercoledì, 21 aprile 2004

scusate ho messo un immagine che nn riesco a far vedere...

ho fatto un giro x i blog dei miei colleghi bloggers...alcuni sono davvero fantastici, altro che freeland!! Bisogna dare una botta di vita a 'sto posto...

dopo anatomia vedremo di fare qlc

notte, alex

postato da: alexperry alle ore 23:22 | Permalink | commenti
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lunedì, 19 aprile 2004

LUNEDI'

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: alexperry alle ore 08:54 | Permalink | commenti
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domenica, 18 aprile 2004

Rispondo coi fatti al commento lasciato da un anonimo, a cui kiederei di lasciare almeno un nickname di riconoscimento, nei commenti ai manifesti berlusconiani, in cui sosteneva che la sinistra ha fatto aumentare il debito pubblico mentre forza italia, in confronto, fa miracoli:

Da "la Reubblica" del 10/11/2003:

"Torna a crescere il debito pubblico. Ed è una crescita record. In valore assoluto il debito pubblico arriva a toccare un nuovo massico storico. A settembre, informa il Bollettino statistico della Banca d'Italia, ha superato quota 1400 miliardi di euro, arrivando a 1.409,997. Non è la prima volta che il debito supera la soglia dei 1400 miliardi. Era già accaduto nel novembre scorso quando il debito era arrivato a quota 1.404,800. "

Fonte: dati diffusi dalla Banca d'Italia nel Novembre 2003

MIRACOLI???????

postato da: alexperry alle ore 22:51 | Permalink | commenti (3)
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domenica, 18 aprile 2004

DOMENICA

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: alexperry alle ore 09:21 | Permalink | commenti (1)
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sabato, 17 aprile 2004

VE NE PROMETTO UNA AL GIORNO...

SE RIESCO!

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: alexperry alle ore 11:35 | Permalink | commenti (5)
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martedì, 13 aprile 2004

UN PUZZLE DI VOLTI... LE FOTO DEI SOLDATI MORTI IN

IRAQ

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: alexperry alle ore 23:33 | Permalink | commenti (10)
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domenica, 11 aprile 2004

BUONA PASQUA A TUTTI,

CON UN PENSIERO A KI STA PEGGIO

DI NOI

Alex

postato da: alexperry alle ore 11:17 | Permalink | commenti
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sabato, 10 aprile 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'UOMO + ALTO DEL MONDO:

2 m e 54 cm: sti c.....

postato da: alexperry alle ore 16:28 | Permalink | commenti
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domenica, 04 aprile 2004

Cara Oriana,

noi europei siamo talmente filoarabi che duecento madrileni sono crepati uccisi dal terrorismo arabo. Da quando gli arabi si mettono a fare attentati ai loro amici? E a che scopo?

Tu dici che la Chiesa Cattolica piange lacrime da coccodrillo, va contro le guerre di oggi dimenticandosi degli eccidi compiuti nel passato. A tal proposito, la regola vale per tutti: chi è senza peccato scagli la prima pietra. Credo non ci siano uomini, donne, religioni, associazioni e stati scevri da colpe. La differenza sta in chi continua a macchiarsene e chi tenta di liberarsene, magari in maniera ipocrita, magari facendosi gioco dell'ignoranza della gente. E in questo, è vero, non ti si può dar torto: la Chiesa, in quanto potere ecclesiastico, è tutto fuorchè santa.

Tu dici che la guerra è insita nella vita, nelle passioni dell'uomo (tu stessa citi Platone). Mi chiedo quali siano le conseguenze da trarre. Mi aspettavo un "ergo" nel tuo articolo, ma non l'ho trovato. Provo a immaginarmelo: ergo armiamoci e partiamo, ergo carichiamo di odio gli articoli dei giornalisti, ergo facciamo di tutto per divenire aggressivi, forti e belli, perchè il mondo che ci circonda è pronto a colpirci. Provo a spostare la discussione su di un altro piano.

Io dico che le malattie e la morte sono insite nella vita, sfido chiunque a sostenere il contrario. Cosa facciamo, ora che prendiamo questa affermazione come postulato? Smettiamo di cercare delle cure perchè tanto prima o poi dobbiamo morire? Scriviamo articoli come i tuoi nei quali gridiamo "schiere di ricercatori manovrati dalle multinazionali farmaceutiche tentano come polli di trovare una cura per il cancro"? Tutti dobbiamo morire, tutti siamo dei figli di puttana in cerca di polemiche, rivalità e guerre. Ok. E adesso che lo sappiamo? Smettiamo di credere nella pace e nelle cure mediche? Ho sempre pensato che la forza costruttrice dell'uomo risiedesse nella sua capacità di tendere alla perfezione. Non ci arriveremo mai? Probabile. Ma il progresso non è un'utopia.

Tu dici che i nostri soldati sono morti in missione di pace e meritano il rispetto di tutti. Io dico che quel giorno a Nassirya sono morte 19 persone che per loro libera scelta si sono recate in Iraq, consapevoli dei rischi, nel tentativo di portare a termine il loro dovere. A loro, in quanto esseri umani, va tutto il mio rispetto. E ai terroristi assassini che li hanno fatti fuori la mia condanna. Ma perchè i nostri governi fanno missioni di pace in Iraq e non in Africa, dove ogni giorno le guerre insanguinano le strade? La risposta è semplice e la sappiamo entrambi. Sto solo tentando di avvalermi di quella che nel tuo libro chiami "La forza della Ragione".

Infine, tu attacchi i frati comboniani, i francescani, i missionari. Per lo meno sei fedele al tuo ragionamento per cui la pace è un'utopia e chi tenta di raggiungerla è un illuso, anzi, un pirla manipolato. Alex Zanotelli è un pirla, Gino Strada un pirla, io, nel mio piccolo, sono un pirla perchè ho appeso la bandiera della pace. In Italia, l'anno scorso, l'80% della popolazione era contro la guerra in Iraq, una schiera di rincoglioniti manipolati filoarabi terroristi. Mi spiace, Oriana, è questa la verità. Se vuoi che il tuo ragionamento fili, chi va in manifestazione è il vero guerrafondaio e chi combatte in Iraq è un pacifista. Per carità, può essere. Tutto è possibile. Ma se fossi in te comincerei a chiedemi se non è il caso di uscire dalla tua rabbia e dal tuo orgoglio per dare spazio ad un buon psicanalista.

Alex

postato da: alexperry alle ore 14:37 | Permalink | commenti (1)
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