venerdì, 26 dicembre 2003
Ciao a tutti!!! Qualche strano batterio deve avermi colpito mica male, così ho passato il Natale a letto con 39 di febbre. Ora sto meglio e se Dio vuole domani parto pure x Barcellona. Vi auguro dunque un felicissimo residuo di Natale e un 2004 favoloso...almeno miglioe del 2003 che nn sarebbe poco!!! Baci alle fanciulle e qualcosina in meno agli altri. Ciao!!!!!!! Alex
sabato, 20 dicembre 2003
Avevo scritto un testo lunghissimo sulla meglio gioventù, poi rileggendolo ho scoperto che faceva schifo e così l'ho cestinato. Cmq il film mi è piaciuto tantissimo, e per chi vuole ricordo che ho registrato tutte e 4 le puntate.
Passiamo ad altro: avete sentito la conferenza stampa di berlusconi? Che pena smoderata, raga siamo in mano ad un buffone...c'è poco da star tranqui.
Vi auguro un buonissimo weekend nel quale difficilmente aggiornerò il blog. Voi però scrivete.....
Alex
mercoledì, 17 dicembre 2003
UMORISMO A TEMA:
mercoledì, 17 dicembre 2003
mercoledì, 17 dicembre 2003
UMORISMO A TEMA:
ANSA 15/12/2003:
> Catturato finalmente dopo quasi una legislatura di latitanza il
pericoloso
> dittatore. E' stato trovato nascosto in una buca scavata nel sottosuolo
in
> località Arcore, a pochi chilometri da Milano. Deve essere ancora
> sottoposto alle analisi del DNA. Una conferma della sua identità
> spiegherebbe la presenza di un sosia che gira per l'Europa a sparare
> cazzate in sua vece. All'arresto si è giunti dopo mesi di strenuo lavoro
di
> intelligence e fondamentale è stata l'uccisione dei figli Pieruday e
> Pierqusay che avrebbe fiaccato la resistenza del leader. Poche le parole
> pronunciate in stato di shock dal farneticante dittatore il quale ancora
> stordito avrebbe esclamato: "Noooooo... la coppa intecontinentale
> nooooo...". Rinvenute nel nascondiglio anche diverse armi di distruzione
> di mass-media.
martedì, 16 dicembre 2003
E Ciampi non firmò. Ero a farmi i fatti miei fuori casa, ieri sera, quando un messaggino teneramente speditomi da mammà recitava: "Ciampi ha respinto la legge Gasparri. Ciao."
Dopo un sussulto d'animo, mi sono guardato intorno e ho visto le facce di chi mi stava accanto. Volevo gridare la notizia, ma non si sa mai: c'è sempre chi fa strane facce quando uno gioisce per una notizia di politica (per la serie si può gioire davanti ad una stupida partita di calcio ma non per una cosa importante). Cmq x fortuna accanto a me c'erano tutte xsoncine a modo e antiberlusconiane, perciò senza aspettare ho sfoderato la strepitosa news e per un po' abbiamo tutti esultato. Mammano che vedevo gente a cui sapevo poteva interessare la cosa, comunicavo la notizia e quasi simultaneamente la reazione era gioia inconvulsa. Quasi come se sul quel messaggino ci fosse stato scritto "Hai preso 30 in anatomia". La domanda da porsi è dunque: perchè la gente gioisce di una notizia tutto sommato così lontana dal loro vivere quotidiano?
La risposta è: perchè quella legge sarebbe entrata nel nostro vivere quotidiano. Ora abbiamo sei reti televisive importanti, nel nostro paese, e centinaia quasi invisibili, spesso tv locali con sedicenti maghi e dietologi fatiscenti. Queste sei reti (a parte, forse, una) ci imbottiscono quotidianamente di vaccate indicibili, di notizie filtrate, di inutili programmi ammazza-cervelli quali La vita in diretta, Amici della de Filippi, Porta a Porta, l'Isola dei famosi, ecc
La ciliegina sulla torta è l'onnipresenza di san Silvio, protettore dei farabutti, che col suo sorriso ammaliatore di cretini fa credere ai gonzi di lavorare per il bene del paese. Perchè, tenere Fede in vita è una cosa buona? Tenere in piedi un tg come il tg4 è cosa buona e giusta, fonte di salvezza? Un tg stupido, condotto da un tirapiedi viscido e illiberale, viene fatto per il bene del paese?
Ma no! Gridano le file comprate della destra. Quella legge non è per Fede, è per il pluralismo! Tant'è vero che la legge torna indietro, il loro pluralismo si ferma, ma il deCRETINO ad hoc lo fanno eccome per salvare Emilio. Cos'era più importante, la legge o gli sporchi interessi di Berlusconi e dei suoi concubini?
Se la gente esulta non è perchè tutto va bene, e nemmeno perchè alle prossime elezioni voterà la sinistra (ormai non so più distinguere cosa cambi fra un Bondi e un Rutelli). La gente esulta perchè almeno per qualche mese ancora eviteremo di perdere quel poco di verità che in tv rimane. Dopodichè la de filippi farà i suoi stupidi show, Fede rimarrà al suo posto e Silvio? In nome del pluralismo, sarà ovunque. Tranne che nelle mie e spero vostre simpatie.
Nel frattempo abbiamo vinto la battaglia: Ciampi non ha firmato. E il sorrisino in faccia a quel gran lavoratore che è silvio, seppur per qualche istante, se n'è andato. Non molliamo...
lunedì, 15 dicembre 2003
Heylà.......stase l'ultima puntata della "Mejo gioventù", per dirla alla romana. Se avessi visto la penultima, e soprattutto se stase fossi a casa, domani potrei anche pertorirvi seduta stante qualche impressione su questo iperfilm, ma siccome devo ancora vedere entrambe (e non so quando riuscirò a farlo, spero entro la week), prima di vedere su Free Land qualke mia frase sul film dovrete aspettare un po' (ke attesa...!!!!!). D'altra parte non è mica bello parlare sempre e solo di politica e attualità...benchè al giorno d'oggi ce ne sia bisogno più del dovuto, però...tirare in ballo anche i sentimenti nn fa mai male.
Xciò a presto,
Alex
P.S.: qualcuno che è andato al Palalido ha voglia di mandarmi via mail un sunto e qualke impression sulla serata? Ale, Andre?? Nn fate i timidi
lunedì, 15 dicembre 2003
DALLA NEWSLETTER DI LIBERTA' E GIUSTIZIA: Cari amici,
“Libertà e giustizia sono due valori che non hanno prezzo. Ma sostenerli costa. Aiutaci anche tu”.
Libertà e Giustizia dedica da oggi una pagina del proprio sito (http://www.libertaegiustizia.it/contributi/contributi001.asp) alla raccolta di contributi, anche di piccola entità. Aiutateci a sostenere con ancora maggior forza le nostre campagne, come quella che stiamo promuovendo proprio in queste ore: “Siamo tutti massaie”.
In seguito alle esternazioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che ha definito i giornali “obsoleti”, “perché neanche le massaie li leggono più” - ennesima dimostrazione del conflitto di interessi che è alla base della legge Gasparri - abbiamo deciso, infatti, di raccogliere firme in difesa della carta stampata.
Invitiamo, perciò, uomini e donne che si sentono “massaie” e che non intendono rinunciare al proprio diritto di essere informati ad aderire alla nostra iniziativa (http://www.libertaegiustizia.it/appelli/appello01.asp).
Vi invitiamo, inoltre, a raccontare al nostro blog “Massaie e giornali” (http://www.libertaegiustizia.it/blog_generale/blog_generale.asp) la vostra “esperienza di massaia” e il significato che ha per voi la lettura quotidiana dei giornali. Sono davvero mezzi d’informazione destinati a soccombere come le carrozze dopo l’avvento delle automobili?
Su questo argomento potrete leggere l’articolo di Sandra Bonsanti “Siamo tutti massaie” (sezione Oggi
lunedì, 15 dicembre 2003
UMORISMO A TEMA: Due amici al bar: "Hai visto, hanno preso l'asse di picche della lista dei ricercati, Saddam Hussein". "Sì", osserva l'altro, "ora all'appello manca solo Gorge W. Bush".
sabato, 13 dicembre 2003
Ciao!!! In questa settimana si è discusso molto di fecondazione assistita, eterologa/omologa. In televisione c'erano ciellini di tutti i tipi che si stracciavano le vesti inneggiando alla salvaguardia dell'embrione. Qualcuno mi sa dire quanto è grande un embrione? Mmm...dubito che i nostri parlamentari lo sappiano...
C'è del buffo, sapete? Nel nostro paese, il feto (che è il risultato, banalmente detto, della crescita dell'embrione) si può eliminare tramite l'aborto. L'embrione invece non si può toccare. Come dire: nel nostro paese si possono ammazzare gli adolescenti ma non i bambini. Non è buffo??? Altra considerazione: in tutti gli altri paesi (Usa inclusi) gli esperimenti sulla clonazione terapeutica procedono a pieno ritmo. Quando loro avranno scoperto la cura genetica contro il parkinson, l'helzeimer, il cancro, noi ciellini italiani cosa faremo, ci lasceremo morire perchè quelle cure sono il frutto della scienza di satana? Mmm... perchè a queste domande non risponde mai nessuno dei miei amici di destra? Qualche volta tirate fuori le palle e venite a dire ai malati, ai moribondi, che non li potete curare perchè preferite far vivere un gruppo di cellule piuttosto che un bambino leucemico. Andateglielo a dire in faccia. Un bambino potete guardarlo negli occhi. L'embrione per vederlo, se vi va bene, vi serve un microscopio. Una cosa mi solleva: malgrado il nostro paese faccia ridere i polli per la sua teocrazia vaticana, la scienza non potrà mai essere fermata da nessuno. C'hanno provato con Galileo, ora ci provano con Dulbecco, la Montalcini. La loro è una guerra persa in partenza, perchè è una guerra contro l'intelligenza e il progresso. Alex
venerdì, 12 dicembre 2003
SEGNALAZIONE DI SILVIA M. - Volevo farvi conoscere il Rigiocattolo, un'iniziativa della
Comunità di
Sant'Egidio a favore della lotta all'AIDS in Mozambico. Il 13-14
dicembre verranno venduti dei rigiocattoli (cioè di seconda
mano)
in piazza San Carlo.
Saranno i ragazzi e gli adulti a venderli, aiutati anche dai
bambini
delle tre scuole della pace di Milano (i doposcuola della Comunità
di
Sant'Egidio), che
hanno partecipato alla raccolta giocattoli e hanno aiutato a
risistemarli.
Partecipate in tanti!!
mercoledì, 10 dicembre 2003
NOTIZIA CENSURATA DA 5 DEI 6 TELEGIORNALI PRINCIPALI ITALIANI, RIPORTATA SOLO DAL TG3: I ministri Marzano (Attività produttive) e Gasparri (telecomunicazioni) sono indagati a Potenza nell'inchiesta sulla corruzione del pm Woodcock
Le accuse: corruzione per uno, favoreggiamento per l'altro.
mercoledì, 10 dicembre 2003
UMORISMO A TEMA: Un bambino sardo scrive una lettera a Gesù Bambino: "Per quest'anno
voglio la playstation e la pista polistil."
A natale gli arrivano tanti regali tranne quelli richiesti.
L'anno successivo torna a scrivere la lettera ""Quest'anno visto che
sono stato bravo, voglio la playstation e la pista polistil!"
Anche quest'anno niente.
L'anno successivo i genitori, passando davanti al presepe, scorgono una
lettera al posto di Gesù Bambino.
Aprendola trovano scritto:
"Cari Giuseppe e Maria se volete rivedere sano vostro figlio mi dovete
portare la playstation e la pista polistil!"
mercoledì, 10 dicembre 2003
In Italia ci sono tanti problemi, e fra questi non possiamo dimenticare quel tremendo cordone ombelicale che ci lega a sua Santità Città del Vaticano. Non è tanto una questione di fede quella che i centristi paludosi dei nostri schieramenti pongono. La questione è politica, meramente politica. In Italia chi non appoggia il Vaticano non va al governo. Questa è la dura realtà con cui dobbiamo fare i conti. Il nostro paese non è un paese laico, smettiamola di raccontarci palle. In un paese laico le leggi le fanno le coscienze, non le religioni. Ma ancor più deleterio, siamo un paese fortemente incoerente. Forza Italia e Udc, fra i partiti contrari alla legge sulla fecondazione eterologa, hanno avuto entrambi come leaders (Berluska e Casini) due divorziati. Questi due divorziati si definiscono cattolici DOC, di quelli che vanno dal Papa con sguardo ciellino e cuore candido, ma carte alla mano sono SCOMUNICATI, come tutti i divorziati. Eppure loro la comunione se la prendono eccome, davanti alle telecamere delle 6 televisioni di regime. Se non fosse stato per quegli "sporchi sessantottini" che tanto disprezzano oggi certi giovani, i cosiddetti "fannulloni scansafatiche che non avevano voglia di andare a scuola", mr. B. e compari sarebbero ancora con le loro mogli di primo letto.
L'Italia rimane fra i pochi paesi in occidente che non consentono unioni legali fra omosessuali, violando il principio della parità dei diritti fra i cittadini, compreso quello di sposarsi e avere una tutela legale della famiglia intesa come due persone che si amano. Di questo dobbiamo ringraziare i nostri integralisti di casa, che col rosario in mano, davanti a S. Antonio, fanno occhi scandalizzati. Appena usciti di Chiesa diventano come tutti gli altri, esseri umani. Sbagliano, fanno sesso magari non "secondo le regole di Santa Romana Madre Chiesa", però quando si tratta di difendere l'ignoranza popolare sono in prima fila a sostenere i "principi morali cristiani". Il fatto che poi, magari, votino pure un partito come la Lega che senza indugio vorrebbe quotare gli immigrati come le merci, no, quelle sono cose trascurabili. No all'aborto, sì alla xenofobia. No alla fecondazione assistita, sì alla guerra in Iraq. Diciamocelo, a noi cattolici piace ucciderli da vivi, i bambini. Ci piace guardarli in faccia. No, questa non può essere la verità. Da cattolico mi dissocio dal fanatismo religioso di certi movimenti integralisti. Da cattolico sono disgustato dal modo di fare politica di certi cattolici. Badate bene, nel nostro paese non serve togliere crocifissi dalle aule. A mio avviso dalle aule pubbliche dovremmo toglierci per prima cosa le troppe incoerenze che aleggiano in un paese come il nostro, dove madonnine acchiappa-soldi piangono sangue e gelatinizzano la mente di chi purtroppo ignorante magari non è, ma ce lo fanno diventare. Se i cattolici si abbassano alla stregua della superstizione e dell'integralismoallora abbiamo poco di cui gioire. Molto poco. E comunque il problema principale non è il Papa. Quello fa il suo dovere, dice quello che deve dire. Il problema sono i nostri sporchi parlamentari falsi e bigotti, che per un pugno di voti vendono volentieri le loro coscienze.
Alex
mercoledì, 10 dicembre 2003
Pubblichiamo l'appello rivolto da una serie di personalità della scienza e della cultura, contrarie alla nuova legge in materia di procreazione assistita.
"Riteniamo doveroso affermare che la normativa in discussione al Senato sulla procreazione medicalmente assistita è inaccettabile e immorale: se approvata, violerebbe il diritto delle cittadine e dei cittadini di formare una famiglia secondo i loro valori e le loro più profonde convinzioni, nonché il diritto di essere liberi di scegliere se avere o non avere figli, quanti averne, quando averli e come averli, anche ricorrendo all'assistenza medica.
La libertà riproduttiva è un valore definitivamente consolidato dalla crescita civile di un'Italia che, anche grazie ai referendum sul divorzio e sull'aborto, ha raggiunto nuova maturità.
Siamo a dir poco stupefatti nel constatare che il progetto di legge in discussione al Senato costituisce un radicale attacco alla crescita civile del nostro paese: anziché affidare le scelte sulla prole alla responsabilità delle persone, impone divieti e forti limitazioni prevedendo sanzioni ispirate spesso a una concezione inutilmente crudele della pena.
Alcuni di questi divieti (come quello di diagnosi pre-impianto con l'obbligo di reinserimento in utero di tutti gli embrioni formati), stupefacenti dal punto di vista scientifico e ripugnanti dal punto di vista morale, verrebbero ad incidere sulla salute e sul benessere dei bambini che nasceranno per mezzo della fecondazione assistita. Alcune delle restrizioni poste renderebbero di fatto le donne fruitrici della cura della sterilità cittadine di secondo ordine.
L'approvazione del progetto di legge costituirebbe una sconfitta per tutti: per i cattolici che, richiedendo e approvando una legge che ammette la fecondazione artificiale, ne riconoscerebbero implicitamente la legittimità tradendo il principio d'inscindibilità tra vita sessuale e vita riproduttiva; per i laici, che vedrebbero fortemente limitata la libertà personale dalla volontà di una maggioranza parlamentare; per lo Stato che verrebbe ferito nel principio fondante della laicità e che, approvando la legge cattolica auspicata dallo stesso Pontefice, ricostruirebbe antichi steccati alimentando vecchie e nuove tensioni.
Auspichiamo che - dopo matura e libera riflessione - anche i senatori giungano a queste stesse conclusioni: noi rispettiamo la loro libertà di coscienza, ma chiediamo loro di non usarla per coartare quella di milioni di italiani approvando una legge che, invece di garantire pace e convivenza fra le diverse componenti della nostra società, verrebbe ad espropriare le cittadine e i cittadini della libertà di procreare, mutilandone i progetti di vita".
martedì, 09 dicembre 2003
Ciao! Vi metto qui sotto un messaggio che andrebbe inviato al nostro Presidente della Repubblica affinchè non firmi l'ignobile legge salva-Fede (detta anche Gasparri). Potete copiarla e inviarla via mail all'indirizzo: presidenza.repubblica@quirinale.it
Chissà che stavolta non si metta una mano sulla coscienza, o meglio sulla Costituzione!
A presto!!!
Alex
P.S.: ricordatevi di firmarla in fondo!!!!!!
Ecco il testo:
Signor Presidente della Repubblica,
nel pieno e doveroso rispetto dell'autonomia e delle prerogative costituzionali della Sua alta funzione, Le chiediamo di intervenire a difesa ed a salvaguardia di una delle libertà fondamentali del nostro Paese: la libertà di informare e di essere informati.
La legge approvata ieri dal Parlamento é infatti in palese e stridente contrasto con l'importante messaggio da Lei inviato alle Camere.
Siamo certi che Lei saprà ancora una volta farsi interprete dello stato d'animo di forte preoccupazione che attraversa in questa fase delicata l'intero nostro Paese.
lunedì, 08 dicembre 2003
Ciao a tutti. Sono contento che Andrea mi abbia inviato per posta le sue segnalazioni e le sue idee da pubblicare. Questo mi fa capire che di voglia di dire ce n'è tanta. Ricordo che chiunque volesse può inviarmi via mail i suoi testi, e in breve tempo li troverà sulla pagina web. Molto importante è anche lasciare continui commenti, se vi va, alle idee che compaiono di volta in volta.
Passate spesso di qui e continuate a scrivere, mi raccomando. Il sito è di tutti.
Ciao,
Alex
lunedì, 08 dicembre 2003
TESTO DI ANDREA G.-
Tranvieri.
Un tranviere guadagna 600 euro al mese.
Arrotondando (e contando la tredicesima) fanno 8mila euro all'anno.
Chiedi un po' ai tuoi genitori quanto guadagnano in un anno.
Ti faccio un esempio:
Un dentista guadagna piu' o meno 160mila euro all'anno.
Un tranviere ci mette 20 anni per guadagnare cio' che un dentista guadagna
in un anno.
Ora i tranvieri chiedono un aumento di 100 euro al mese, per avere in
totale 700 euro al mese e di conseguenza 9100 euro all'anno.
Cioe' vorrebbero metterci 18 anni e non 20 per guadagnare cio' che un
dentista guadagna in un anno.
Il governo propone un aumento di soli 12 euro al mese. Una cifra ridicola.
Un tranviere oggi guadagna 600 euro al mese.
Quanto deve pagare d'affitto? Almeno 400 euro e con il resto deve mangiare.
E se ha figli?
Ora vi rendete conto di cosa stiamo parlando?
Inoltre segnalo che in 3 anni hanno fatto 8 scioperi rispettando le regole.
Risultati? Zero.
Ora fanno uno sciopero "autonomo" (quello che i media definiscono "selvaggio").
Cos'altro potevano fare? Un altro sciopero tanto rispettoso delle regole
quanto inutile?
Inoltre vi rendete conto che ogni volta che un tranviere (come ogni altro
lavoratore) sciopera, perde una giornata di stipendio?
Letto cio' definisci ancora i tranvieri che hanno scioperato "bastardi",
"imbecilli", "persone che hanno sbagliato", oppure ti vien voglia di
stringere loro la mano e dire loro: "continuate nella vostra lotta, anche
voi e la vostra famiglia avete diritto ad una dignita'!" ?
lunedì, 08 dicembre 2003
TESTO DI ANDREA G.
Cosa sono?
Mi approprio di una felice auto-definizione del mio prof. di diritto
penale: "un liberale di sinistra, anche estrema".
Un po' cio' che mi definisco io: "un liberale con una spiccata sensibilita'
sociale". Un liberale contrario al liberismo sfrenato e favorevole al
libero mercato dove funziona ed allo statalismo dove e' necessario
(pubblici servizi). Un liberale laico ed ecologista. Un liberale che vuole
vivere in una liberaldemocrazia ed in uno Stato in cui la legge sia uguale
per tutti. Un liberale che vuole vedere tutelata la liberta' d'espressione
ed il pluralismo. Un liberale che pretende la divisione dei poteri ed il
rispetto della magistratura. Un liberale che vuole vedere rispetta la
Costituzione Italiana del 1948, nata dall'antifascismo. Un liberale che e'
radicale ed intransigente sui principi e sui valori che devono stare a
fondamento di una comunita'. Quali valori? In primis: liberta',
uguaglianza, fraternita'. A seguire quelli personali.
Ciao
Andrea
lunedì, 08 dicembre 2003
SEGNALAZIONE DI ANDREA G.
ORA BASTA
alle leggi vergogna
alla legge Gasparri
alla Censura
Manifestazione di protesta promossa dal Coordinamento Nazionale dei
Girotondi e dei Movimenti insieme ad www.igirotondi.it , ARCOIRIS TV , e con
la collaborazione dell'ARCI, di Radio Popolare, di Art. 21, di Megachip e di
Carta.
Milano - Palalido
Domenica 14 dicembre dalle ore 20.30 alle 23
e sul satellite di Emi.li Tv (Horbird - Eutelsat 13° est 12.673 Mhz - Pol:
verticale Sym. rate: 27.500 Ms/sec - can. Decoder Sky: 855)
Roma, Firenze, Napoli, Bologna, Parma, Padova, Reggio Calabria, Palermo,
Verona, Cuneo, Taranto, Reggio Emilia, Ravenna, Marsala, Pescara, Modena,
Forlì, Cesena, Ascoli, Ferrara, Piacenza, Napoli, Torino in Italia e
Bellinzona (Svizzera), Amsterdam (Olanda), Parigi (Francia), Berlino
(Germania) sono le prime città che hanno aderito all'idea "ORA BASTA", con
megaschermi in teatri, cinema e case del popolo che trasmetteranno la
manifestazione di protesta riprendendo la nostra diretta satellitare; ma
tante altre si stanno prenotando al sito www.igirotondi.it .
Con la partecipazione di Sabina Guzzanti, Marco Travaglio, Giulietto Chiesa,
Pancho Pardi, Massimo Fini, Nando Dalla Chiesa, Paolo Serventi Longhi, Tom
Benettollo e tantissimi altri; con i contributi di Dario Fo e Franca Rame,
Paolo Flores d'Arcais, Moni Ovadia, Daniele Luttazzi, Carlo Lucarelli...
Una grande manifestazione estesa a tutta l'Europa per denunciare e gridare
forte il nostro "ORA BASTA" allo sfascio dell'Italia.
sabato, 06 dicembre 2003
Riciao. Un grazie a tutti coloro che hanno lasciato il loro commento. Che dire, quando vi va di scrivere qualcosa che volete condividere fatelo senza esitazione. Inoltre quando avete notizia di qualche iniziativa strana che secondo voi può interessare anche gli altri, mandatemi via e-mail gli estremi che così poi la pubblico sulla pagina di Free Land. Tipo Forum civici, manifestazioni culturali e non (!), concerti, serate in compagnia, ecc.
Credo che si possa costruire davvero qualcosa di buono!!!
Ricordatevi però di fare un salto qui ogni tanto, altrimenti l'iniziativa perde di significato.
Alla prossima!!!
Alex
venerdì, 05 dicembre 2003
Ciao ragazzi. Se siete qui probabilmente è perchè vi ho detto io di venire. Ben fatto. Questo è il mio primo Blog. Prima di ieri nemmeno sapevo cosa fosse, poi qualcuno mi ha illuminato e così ho provato... è molto più semplice di quanto pensassi. Ogni tanto scriverò qualcosa che comparirà negli stessi spazi dove state leggendo adesso. Così eviterò di mandare e-mail a tutti voi, intasandovi le caselle con le mie lettere. Chiunque può scrivere, anzi. Visto che il sito è dedicato proprio ai miei amici, ognuno di voi può lasciare il suo msg quando più gli pare e piace. Più di così...
attendo vostre
Ciao!!!!
Alex